CRONISTORIA: 2000 anni passo passo

Cosa è accaduto nel territorio di Rosignano dal 200 a.C. ad oggi 
I periodi convenzionali, usati in questa cronologia storica sono: EPOCA ROMANA fino al 476 d.C., MEDIOEVO il periodo che va dal 476 al 1492, ETA' MODERNA quello che va dal 1492 al 1789, ETA' CONTEMPORANEA quella che va dal 1789 ai giorni nostri.

 dal 1851 al 1900  Nei settori gialli il contesto storico generale

(200 a.C. - 1300) (1301 - 1500) (1501 - 1700) (1701 - 1800) (1801 - 1850) (1851 - 1900)
(1901 - 1920) (1921 - 1940) (1941 - 1970) (1971 - 2000)  (2001 - Oggi) (IIa Guerra Mond.) (I Sindacicontinua... 

Anno.gio.mese.

Il fatto storico

1851 

Rosignano. Stefano Benetti chiede di mettere sedili in pietra sotto le Logge della piazza  assoggettate a servitù comunale.

1851.30.mar.

Vada. Sepoltura del primo defunto del nuovo Cimitero: la bambina Gelasia Paoletti di giorni due.

1851.12.mar.

Vada. La chiesa viene passata a Curia. 

1851.13.apr.

Vada. La chiesa viene aperta al culto in questa data, Domenica delle Palme. Benedette le 4 campane del campanile fuse a Pistoia da Terzo Rafanelli

1851.11.mag.

Vada. Nella nuova chiesa di S. Leopoldo viene celebrato il primo matrimonio fra Antonio Boschi anni 29 da Collemezzano e M. Angela Vagelli anni 19 da Vada.

1952.3.mag.

Progetti di un 2°maestro per migliorare la istruzione dei maschi in Rosignano. Dibattito sulla necessità di due scuole in Rosignano ed istituzione di due maestri nella scuola di Rosignano, uno per l’istruzione popolare e l’altro per iniziare i giovanetti alla lingua latina.

1853

Vada. A causa della diminuzione dei traffici portuali, sono soppressi gli uffici di vice-console del Regno di Sardegna e di Francia retti da Antonio Ricci. Gli uffici servivano per il traffico nel porto di Vada.

1853

Il Comune sostiene economicamente con 100 lire la già costituita Società filarmonica, come scuola di istruzione musicale.

1853

Rosignano. Viene tentato di ripristinare il mercato settimanale spostandolo al giovedì (invece che al sabato (v. 1781), ma anche a questa iniziativa ha poca fortuna. (v. 1862)

1854  

Il Comune paga lire 1000 per la erezione dell'altare di S. Nicola nella chiesa di Rosignano sulla piazza Leopolda.

1854

Il Comune persiste a difendere il suo diritto di nominare il predicatore quaresimale, ma da quest'anno non delibera più il sussidio,

1854  

Il Comune spende lire 18 per nolo di torce al Magistrato e ad altri ufficiali pubblici. 

1854  

Rosignano. L'ing. Cartoni progetta la Piazza dell'Erba. Acquisto di terreno a levante della via di Vada per formarvi la Piazza dell’Erba.

1854.ago.

Rosignano. Ricompare il colera. Si registra una nuova epidemia di colera, ma con pochi morti e in forma assai più lieve del 1835.

1855 Rosignano. Altra ripresa del colera, ma questa volta in forma lievissima.
1855

Vada. E' sacerdote don Francesco Golfarelli.

1856  

Rosignano. Si chiama la banda di Chianni per una ricorrenza.

1856  

Il Comune spende lire 700 per l'acquisto dei lucchi (cappe di seta nera con i risvolti a colori che il Gonfaloniere ed i Priori indossavano durante le cerimonie solenni, lire 60 per la banda musicale. Le processioni del Corpus Domini in questi anni vengono celebrate con grande solennità e con notevole partecipazione pubblica.

1856

Gabbro. Anno di probabile costruzione del cimitero attuale. L'unico riferimento è la data su una lapide di marmo che si trova sulla parete sinistra della cappella, che è il giorno della morte di un certo Gervasio Spinelli: «1 ottobre 1856 ».

1857

Vada. E' sacerdote don G. Giannozzi.

1857  

Rosignano. La Società filodrammatica, detta "dei Nascenti", costituita da pochi anni, recita con successo "il Ventaglio" di Goldoni.

1857.29.sett.

Vada. Tutta la piana fra Vada e Cecina viene allagata dall'esondazione del fiume cecinese.

1858  

Vada. E' priore don Antonio Taddei.

1858  

Rosignano. Anche questo anno viene celebrata con particolare solennità la festa del Corpus Domini, con la partecipazione in massa della magistratura comunale in "alta uniforme", e con la spesa di lire 18.159.

1859  

È sindaco il conte Salvetto Salvetti.

1859  

Il Comune contrae un mutuo di lire 106.000 col Monte dei Paschi di Siena. 

1859  

Rosignano. Sono alloggiate le fanterie francesi di Girolamo Bonaparte per la liberazione dell'Italia. 

1859  

Partecipano alla seconda guerra d'Indipendenza Giovanni Lori, Sambrino Sambri, Cesare Sonetti, Francesco di Fioravante.

1859

Vada. Viene acquistato l'organo della chiesa presso la ditta Tronci di Pistoia.

1859

Vada. Nei locali della Dogana si trova anche l'ufficio del viceconsole degli Stati Uniti, a testimonianza di un grosso movimento di navi e merci in porto.

1859

Gabbro. Il Granducato di Toscana venne annesso al Regno d'Italia e il Gabbro viene sottoposto al Comune di Collesalvetti.

1859.mag.

La Comunità offre lire 1000 per la guerra di indipendenza Nazionale. 

1859.16.giu.

Anche in Rosignano gli ufficiali e le truppe dei cannonieri e dei cavalleggeri dell'ex Granducato giurano fedeltà a S.M. il re d'Italia, Vittorio Emanuele II.

Fino ad ora in Rosignano stanziavano: un capitano e un tenente d'artiglieria, con alcuni soldati; una infermeria con un cappellano e un medico; il comando della 2/a compagnia Cacciatori volontari di costa (chiamati "carciofi" per il colore della loro uniforme), con un capitano e un tenente; nonché un numero non indifferente di cavalleggeri di costa.

1860  

Rosignano. Istituita la Delegazione di Pubblica Sicurezza.

1860  

Costituito il Regno d'Italia, Rosignano è  incluso nella Provincia di Pisa, circondario di Pisa, come sede di Mandamento che ha giurisdizione sui Comuni di Orciano, Castellina e Riparbella. Viene a far parte del collegio elettorale di Lari, che come primo deputato, elegge l'avv. Giuseppe Panattoni.

1860

La "delegazione di governo" è sostituita da una "delegazione di pubblica sicurezza", che sarà soppressa nel 1880.

1860  

Rosignano. Sono levatrici Alberta Carboneschi e Annunziata Giorgerini. 

1860  

Rosignano. L'insegnamento scolastico è affidato ancora ad un ecclesiastico per la scuola di secondo grado, ad un maestro laico per la scuola "minore". In quest'anno i due maestri sono, rispettivamente, don Innocenzo Cecconi e Leandro Paoli.

1860  

Volontari partono da Rosignano per partecipare alla "spedizione dei Mille" che inizia, da Quarto, il 5-6 maggio. Primo Benetti, Michele Marini, Sambrino Sambri sono con Garibaldi sul Volturno.

1860

Il bilancio del Comune fa registrare una "entrata" di L. 70.444,22 con una "uscita" di L. 66.130,34.

1860

Rosignano. Viene aperta una Stazione dei Carabinieri Reali con un nucleo di carabinieri a cavallo. Da principio la Stazione è comandata da un brigadiere, poi da un maresciallo maggiore. La caserma, prima è alloggiata in uno stabile Guidotti, poi nella "Cancelleria" (dove oggi sono gli uffici tecnici del Comune).

1860

Rosignano. Due sono le rivendite di sale a tabacchi; nel 1861 viene respinta la richiesta di costituirne un'altra spostandola da Caletta a Rosignano. Una terza rivendita viene consentita a Molino a vento.

1860.11-12.mar.

Plebiscito. La Toscana entra far parte della monarchia costituzionale di Vittorio Emanuele II. A Rosignano il plebiscito per l'unificazione nazionale ha il seguente risultato: su 1.519 votanti, 1.506 si pronunciarono per l'unificazione (11 per il Regno separato, 2 voti nulli). L'evento viene festeggiato il 18 marzo con grande entusiasmo, con una messa solenne e con l'illuminazione del paese.

1860.10.set.

Rosignano. Col suono delle campane, vengono celebrati solenni funerali per i caduti nelle guerre d'indipendenza.

                                                            Regno d'Italia (1861-1946) - La monarchia sabauda
Anche il nostro Risorgimento fu contraddistinto dall'esaltazione eroica di una fraternità patriottica e nazionalista, seppure, obbedì all'esigenza, molto più concreta, di consentire il sorgere, anche in Italia, di quel processo economico che altrove si stava imponendo a gran passi, per il vertiginoso evolversi della tecnica e della scienza. Un processo indispensabile per condurre l'Italia nel novero delle potenze europee. E' indubbio che l'unificazione nazionale ebbe a protagonista i re sabaudi de I° Regno Sardo, ancorché non fossero del tutto adeguati agli eventi. Infatti la raggiunta unificazione non risolse tutti i problemi che per vicende diverse, distinguevano nettamente le regioni del nord da quelle del sud (una situazione di cui ancora oggi subiamo le conseguente). Il regime monarchico risolse solo in parte i problemi economici, perché, in mancanza di una grossa borghesia capitalista, privilegiò una aristocrazia che non dappertutto seppe adeguarsi a quelle che erano le direttrici dell'economia europea. Prova ne fu il perdurare di una mentalità da "civiltà dei castelli", fino all'esaltazione anacronistica di un imperialismo territoriale e colonialista, che pose l’Italia, dal 1882, nella condizione di far parte della "Triplice alleanza", cioè degli imperi conservatori e per molti aspetti, assoluti d'Europa, come Austria e Germania (NOTA). I re sabaudi protagonisti della nostra storia, dopo le guerre di indipendenza, sono stati: Vittorio Emanuele II (1861-1878), Umberto I (dal 1878 al 1900), Vittorio Emanuele III (dal 1900 al 1946), Umberto II luogotenente del re (1946). A Rosignano molte le novità istituzionali ed organizzative all'indomani dell'unificazione: malgrado già in questa circostanza gli amministratori di Livorno avanzassero richiesta che i distretti di Lari, Rosignano, Campiglia e Volterra con le isole dell'arcipelago venissero assegnate alla provincia di Livorno, Rosignano fu incluso nella Provincia di Pisa, circondario di Pisa, come sede di Mandamento che aveva giurisdizione sui Comuni di Orciano, Castellina e Riparbella.  Rosignano venne a far parte del collegio elettorale di Lari, che, come primo deputato, elesse l'avv. Giuseppe Panattoni. NOTA: Sullo slancio dell'unificazione, si nutrirono subito ambizioni imperialiste, con la conquista dell'Eritrea (1885-1896) il protettorato sull'Etiopia (1889), la conquista della Somalia (1890-91), poi seguita dalla conquista del Dodecaneso, della Libia (1911-12), cui in epoca fascista, seguirà quella dell'Etiopia (1935-36). 
(Sintesi da: "Rosignano e il suo territorio" di Giuseppe Caciagli 1999)

1861

Nasce il Regno d'Italia, ma l'Italia condivide con Spagna e Portogallo il tasso di analfabetismo più alto d'Europa,  il 77% contro il 30% inglese e il 40% di Francia ed il 50% dell'Austria. In questo mare di analfabeti il primato lo hanno le donne, in grado di apporre la firma con una media di una contro cinque ovvero di una contro otto maschi. La situazione locale è fra le peggiori, ma già nel 1862 nasce la prima scuola femminile.

1861  

Livorno chiede che Rosignano, che si trova sotto Pisa, sia assegnato alla sua provincia. 

1861  

Castiglioncello. Diego Martelli, all'età di 23 anni, eredita la tenuta, con terreni che arrivano fino a Castelnuovo, per un totale di 835 ettari ed il 4 agosto, con Signorini, Abbati e Tedesco parte da Firenze per trasferirsi nella casa esistente al posto del castello. Inizia la "Scuola di Castiglioncello" dei pittori Macchiaioli che durerà fino al 1875.

1861  

Rosignano. Il Segretario Piancastelli è ucciso dai briganti. 

1861  

Rosignano. Nel Consiglio comunale i Consiglieri vengono elevati al numero di 15, e viene nominato il primo segretario comunale, nella persona del cav. Giuseppe Barbacci, reduce della battaglia di Curtatone e Montanara.

1861  

Il Comune stanzia, per quest'anno, la somma di L. 1.460,80. per il mantenimento della Guardia Nazionale, di nuova costituzione, ivi compreso il soldo per 6 tamburi. La Guardia Civica è ripartita in tre compagnie (di cui una in Castelnuovo). Le due compagnie di Rosignano hanno come comandanti il dr. Antonio Lusoni e il notaio Curzio Pieri.

1861  

Rosignano. Per la ricorrenza della festa dello Statuto di Carlo Alberto sono sorteggiate le doti di due  fanciulle per lire 84 ciascuna. Partecipano in 266 e sono escluse 61. Vincono Marianna Luperini e Teresa Meucci.

1861.27.feb.

Il Comune, non consultato per la nomina a predicatore di padre Francesco da Castel del Piano da parte del Vescovo, delibera che non accetterà più imposizioni al riguardo.

1861.ago. 

Castiglioncello. Sono a casa di Diego Martelli, i pittori Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati, Michele Tedesco.

1861

I censimenti della popolazione, a cadenza decennale, sono stati effettuati a partire dal 1861, l'unica eccezione il censimento del 1936. I censimenti dell'agricoltura, del commercio e dell'industria hanno avuto, invece, una cadenza meno regolare.

1862  

Rosignano. Le scuole sono spostate sopra la vecchia Compagnia del Sacramento, vicino alla chiesa del Castello.

1862  

Castiglioncello. Arrivano da Martelli, Vincenzo Cabianca e Odoardo Borrani.

1862

Numerazione delle case della comune. La numerazione sarà fatta popolo per popolo, principiando per il popolo di Rosignano dal palazzo Comunale, per quello di Vada dalla Canonica, e per quello di Castelnuovo parimente dalla Canonica.

1862.22.gen.

Il Comune chiede una stazione sulla ferrovia Collesalvetti-Vada in località le Fabbriche  di proprietà Mastiani.

1862.3.feb.

In seguito ad una specifica delibera del Comune, gli amministratori di Rosignano si pronunciano per una aggregazione del Comune alla Provincia di Livorno, in quanto già dipendente da Livorno per gli affari militari, per quelli ipotecari, per il commercio e per le attività produttive agricole. La otterrà solo nel 1925.

1862.30.ago.

Dono di terreno lungo la piazza di Castelnuovo  da parte del capitano Filippo Martini per la costruzione della scuola.

1862.30.set.

Rosignano. Su  invito della Prefettura di Pisa, Rosignano diventa Marittimo per distinguersi da Rosignano Monferrato. 

1862.30.dic.  

Rosignano. Viene deliberato di ridurre i locali della vecchia compagnia religiosa del SS.mo Sacramento di Rosignano, ad uso di pubblica scuola femminile. Prima maestra Aldina Menocci maritata al garibaldino Michele Marini. Si potevano frequentare i "corsi minori" e quelli di "secondo grado" come in quella maschile.

1863

La comunità di Rosignano, con a capo il sindaco Righi Alessandro, nomina una commissione per la riforma delle scuole pubbliche e nel  emette il Regolamento per la Pubblica istruzione da adottarsi nell’interno Comune di Rosignano Marittimo.

1863

Il Comune prende un prestito di lire 100.000 con 500 cartelle al 5% estinguibili in 37 anni. 

1863  

Rosignano. Una grandinata arreca gravi danni ai raccolti. 

1863  

Rosignano. Maestro laico è Carlo Gerloni di Trento.

1863  

Il Comune elargisce lire 500 alla Filarmonica per la scuola musicale.

1863  

Il Comune acquista da Albertina Geri e Vincenzo Serredi 2 metri di terra per una strada da costruire che dal Poggio va alla fonte. 

1863.13.ott.

Nibbiaia. Viene benedetta dal Vicario generale di Livorno, Mons. Blasini la prima pietra dell'attuale chiesa di S. Giuseppe. Il 20 novembre dell'anno successivo fu intitolata alla Madonna del Buon Consiglio e a S. Giuseppe e ricevette il fonte battesimale nel 1881

1863.15.ott.

Richiesta avanzata alla Prefettura della Provincia da alcuni abitanti di Castelnuovo per staccare il paese dal comune di Rosignano ed andare sotto Livorno.

1863.14.nov.  

Per l' inaugurazione della ferrovia Livorno-Chiarone sosta alla stazione dell'Acquabona il Re Vittorio Emanuele II. Partecipa la banda di Montenero.

1864  

Il Comune spende lire 80 per un tappeto per il Magistrato in servizio alle funzioni religiose. 

1864  

Castiglioncello. Da Martelli sono ospiti Guglielmo Pampana, Sernesi e Borrani.

1864  

Castiglioncello. Martelli chiama Teresa Fabbrini che sarà la sua compagna.

1864

Telegrafi. Domanda della istituzione di un uffizio in Rosignano.

1864

Il comune viene staccato dall’ufficio del Registro di Livorno ed annesso a quello di Lari. Supplica al Governo affinché tutto rimanga immutato. Successiva aggregazione all’ufficio del Registro di Pisa.

1864 Sottoscrizione per estirpare il brigantaggio premiare gli atti di coraggio.
1864

Castiglioncello. Per regio decreto l' oratorio della chiesina di S. Andrea presso la torre medicea fu trasformato in cappellania succursale della parrocchia di Castelnuovo della Misericordia ed il suo cappellano fu don Giuseppe Pinucci.

1864

Istituzione di una banda a Rosignano. Il comune assicura per l’anno successivo un contributo a condizione che questa prenda parte a tutte le feste pubbliche, alla festa nazionale e tutte le volte che venga richiesto il suo intervento.

1864

Con il Regio Decreto n° 2105 del 31 dicembre 1864 diviene obbligatoria la tenuta del registro della popolazione al fine di rilevare i mutamenti all'interno della popolazione residente. L'adeguamento alle nuove disposizioni non è immediato per tutti i Comuni, infatti, si rese necessario ribadire l'obbligo di tale registro in occasione del censimento del 1871.

1865  

È sindaco Salvetto Salvetti.

1865  

Rosignano. Si costruisce il muraglione dietro la chiesa. 

1865  

Da quest'anno il capo dell'Amministrazione comunale non si chiama più "gonfaloniere", ma "sindaco" ed i "priori" prendono il nome di "assessori", facendo parte della "giunta municipale".

1865  

Delegazione comunale ai festeggiamenti per il 6° centenario dantesco a Firenze: conte Salvetto Salvetti, dott. Antonio Lusoni e Alessandro Righi con facoltà di spendere a piacimento per l'acquisto di una bandiera.

1865  

Rosignano. Restauri alla fonte della Pieve, alla fontana e lavatoi dei Poggetti e di piazza delle Logge. Ad integrazione della fonte costruita nel 1837 dal gonfaloniere Giovanni Salvetti, sul Botro dei Goracci, vengono costruiti i lavatoi e gli abbeveratoi. A conclusione di nuovi lavori all'acquedotto, viene posto un'ulteriore epigrafe.

1865  

Rosignano. È costruita la strada per la stazione dell'Acquabona. 

1865  

Vada. A sei miglia (~ 12 km) dalla Torre si costruisce su una scogliera riportata il Fanale delle secche con un traliccio metallico e due stanzette ad uso dei naviganti. Ciò non impedirà che già nei primi anni di attività di questo faro, nello scoglio delle secche si incagliassero, affondando, prima una nave da trasporto, poi una nave militare americana.

1865 

Vada. Primo becchino del cimitero di  si chiama Sabatino Picchianti.

1865 Entra in vigore la legge comunale e provinciale che impone ai Comuni l'obbligo della tenuta dei registri annuali degli atti di nascita, matrimonio e morte. Fino al 1865, escluso il periodo della dominazione francese (1808-1814), tali registri venivano compilati dai parroci. I registri degli atti di nascita riportano il nome di entrambi i genitori e la loro età, l'indirizzo dell'abitazione dove è avvenuta la nascita e spesso venivano anche annotate la data ed il luogo del matrimonio e della morte. Dal 1866 al 1880 ogni registro ha un'unica rubrica, mentre dal 1881 i registri sono divisi nei tre uffici di Rosignano Marittimo (1° ), Castelnuovo della Misericordia (2° ) e Vada (3° ). Sui registri degli atti di matrimonio troviamo annotati anche i matrimoni avvenuti all'estero o in altri Comuni italiani oltre alle sentenze di annullamento dei matrimoni stessi. Dal 1866 al 1910 ogni registro ha un'unica rubrica, mentre dal 1911 al 1919 ogni registro è diviso nei quattro uffici di Rosignano Marittimo (1° ), Castelnuovo della Misericordia (2° ), Vada (3° ) e Gabbro (4° ). Dal 1920 al 1923 è presente anche l'ufficio 5° di Castiglioncello. Dal 1924 al 1944 ogni anno è composto da due registri, il primo contiene i primi tre uffici (Rosignano Marittimo, Castelnuovo della Misericordia e Vada), mentre il secondo gli uffici 4° , 5° e 6° (Gabbro, Castiglioncello e Rosignano Solvay). Negli anni 1924 e 1925 non è presente l'ufficio 6° . Il 1945 è composto da tre registri. Manca l'anno 1891. Sui registri degli atti di morte troviamo annotati i nomi dei coniugi e le morti avvenute all'estero o in altri Comuni italiani. Dal 1866 al 1880 ogni registro ha un'unica rubrica, mentre dal 1881 fino al 1910 i registri sono divisi nei tre uffici di Rosignano Marittimo (1° ), Castelnuovo della Misericordia (2° ) e Vada (3° ). Dal 1911 al 1919 ogni registro è diviso nei quattro uffici di Rosignano Marittimo (1° ), Castelnuovo della Misericordia (2° ), Vada (3° ) e Gabbro (4° ). Dal 1920 al 1923 è presente anche l'ufficio 5° di Castiglioncello. Il 1923 è composto da due registri, il primo contiene i primi due uffici, mentre il secondo gli uffici 3° , 4° e 5° . Dal 1924 al 1944 ogni anno è composto da due registri, il primo contiene i primi tre uffici (Rosignano Marittimo, Castelnuovo della Misericordia e Vada), mentre il secondo gli uffici 4° , 5° e 6° (Gabbro, Castiglioncello e Rosignano Solvay). E' presente anche un registro datato 1944-1945 che contiene solo l'ufficio 4° (Gabbro). Il 1945 ha un solo registro che contiene i sei uffici escluso il 4° che si trova a parte. All'interno del registro del 1919 si trova un registro dal titolo "Indice ai registri di morte dell'anno 1919". I registri posteriori al 1945 sono conservati presso l'Ufficio di Stato Civile.
1865 Con l'entrata in vigore della legge comunale e provinciale n° 2248 ha inizio la serie dei protocolli delle deliberazioni del Consiglio Comunale che vanno a sostituire quelle del Consiglio Generale. Il nuovo regolamento prevedeva un numero di consiglieri in base alla consistenza del Comune. Il Consiglio Comunale di Rosignano era composto da 18 consiglieri e fra questi risulta il mecenate Diego Martelli. Prevedeva la sostituzione del collegio dei priori con la Giunta Municipale composta da sindaco ed assessori. Il primo sindaco di Rosignano fu Salvetto Salvetti che insieme ai quattro assessori componeva la Giunta.

1865

Nella legge per l’unificazione amministrativa del Regno d’Italia, all’articolo 116 comma 12, si definivano, come spese obbligatorie comunali, quelle necessarie all’istruzione elementare per i due sessi.

1865.30.gen.

Il Consiglio comunale delibera ancora il sussidio annuale per il predicatore della quaresima (L. 58,80), purché "il predicatore benedica esplicitamente S.M. il re d'Italia, augusto capo dello Stato".

1866  

Un gruppo di volontari di Rosignano è presente nei reparti garibaldini dei cacciatori delle Alpi, anche nella terza guerra d'indipendenza, finita per noi, con la sconfìtta di Custoza e di Lissa, ma vittoriosa per il successo dei nostri alleati tedeschi nella battaglia di Sadowa (per cui il Veneto potè essere annesso al Regno d'Italia). Alcuni nomi: Fontanelli Torello, Mannocci Temistocle, Meucci Silvio, Sanetti Cesare e il dr. Sanetti Pietro, luogotenente medico, nonché Serredi Giovanni, Vecchi Fausto. Il Comune delibera di assegnare la somma di L. 600 per quei compaesani che si sono resi protagonisti di atti eroici da meritare la medaglia d'oro al V.M., L. 200 per la medaglia d'argento; L. 300 per le famiglie bisognose dei combattenti. Nessuno è decorato di medaglia d'oro al V.M.; diversi sono invece i decorati di medaglia d'argento: sten. Masoni Jacopo (3° Rgt. art.), serg. Vannini Giuseppe (30° Rgt. Ftr.) serg. Fontanelli Antonio (33° Rgt. Ftr), sten. Maccanti Achille deceduto per le ferite riportate nella battaglia di Custoza. (il sussidio comunale fu destinato alla famiglia).

1866  

È sciolta la Guardia Nazionale.

1866  

Castelnuovo. Viene costituita la prima scuola femminile.

1866

Rosignano. Elenco dei commercianti della comunità di Rosignano emesso dalla Camera di Commercio di Pisa. Risultano le attività di calzolaio, falegname, locandiere, sarto, macellaro, mugnaio, fornaio.. per un totale di 62 commercianti)

1866.8.ott. Rosignano. Nel Mandamento di Rosignano non vi è alcun teatro. Viene approvato invece il Regolamento della Società Filarmonica e la prima rappresentazione drammatica viene data nella piccola sala del possidente Stefano Benetti il 1/11/1871.
1866.8.nov.

Rosignano. Viene eletta nella seduta del Consiglio Comunale, la prima Congregazione di Carità . Dalla prima votazione scaturisce, come Presidente, Salvetto Salvetti, già Sindaco di Rosignano, mentre dalla seconda  sono eletti i quattro membri, in ordine di votazione, Alessandro Righi, Diego Martelli, Fausto Zanetti e Gustavo Simi.

1867    

Rosignano. È demolito il campanile della chiesa della Compagnia della Natività di Maria Vergine. 

1867    

Rosignano. Il Comune delibera di sopprimere definitivamente il sussidio per il predicatore della quaresima, e di non occuparsi più del "quaresimale".

1867    

Rosignano. È maestro laico Enrico Picozzi da Ancona, garibaldino.

1867    

Castiglioncello. Fattori è ospite da Diego Martelli. 

1867    

Si costruisce la strada fra Rosignano e Castelnuovo. 

1867.9.mar. Il Consiglio Comunale delibera l’assunzione delle prime guardie municipali.
1867.30.apr.  

Rosignano. È costruito il campanile della chiesa di San Nicola a Rosignano. Le campane sono fuse da Rafanelli a Pistoia.  Progetto del riordinamento della Piazza della nuova chiesa di Rosignano Marittimo e  regolamento per l’istituzione di una tassa sui cani.

1867.19.ott.

Vada. Approda Giuseppe Garibaldi in località Bonaposta (fra la torre ed il pontile del Lamberti), proveniente da Caprera per preparare la conquista di Roma. Pernotta nella camera più grande della Dogana e il macellaio vadese David Morelli lo porta a Livorno col barroccio presso gli Sgarallino. Erano con lui altri quattro compagni fra i quali Stefano Canzio e Agostino Bertagni. Da Livorno sempre clandestinamente passa a Firenze, allora capitale del Regno italiano, per preparare la sua nuova avventurosa marcia su Roma al grido di "Roma o morte!".

1867.3.nov.  

Partecipano alla battaglia di Mentana con Garibaldi i volontari locali: Piero Arrighi, Alessandro Bolognesi, Torello Fontanelli, Ulisse Ghignoli, Giuseppe Lorenzini, Domenico Priori, Tafi.  Garibaldi intendeva conquistare Roma, già proclamata capitale del Regno d'Italia, malgrado facesse parte ancora dello Stato Pontificio. Allo scopo organizzò una spedizione con cui penetrò improvvisamente nello Stato Pontificio. Vittorioso a Monterotondo,  fu sconfitto a Mentana dalle truppe francesi che presidiavano lo Stato Pontificio, munite degli Chassepots, primi fucili a retrocarica.

1868    

Il pittore Giuseppe Abbati muore per il morso dal suo cane. (Il volume Abbati è scaricabile dal sito)

1868

Vada. Il territorio di Vada è ripartito in circa 200 poderi, realizzati nei 127 lotti del 1839, equivalente ad una popolazione di circa 2000 unità, dovute a un fenomeno di immigrazione dai paesi delle vicine colline.

1868  

Castelnuovo. Da quest'anno viene tenuta la fiera paesana, fissata nel lunedì successivo alla terza domenica del mese di ottobre.

1868

Sul territorio comunale, sono attive 4 classi a Rosignano Marittimo, rispettivamente due per sesso; due classi a Castelnuovo della Misericordia- una femminile ed una maschile- e due classi maschili a Vada.

1869

Vada. E' sacerdote don Giuseppe Pannocchia con don Pietro Scaparro, Cappellano e Maestro.

1870

Nel maggio viene partecipato dal governo il contributo di lire 350 in favore della scuola a Nibbiaia.

1870  

Campolecciano. Viene costruita dal banchiere fiorentino Emanuele Orazio Fenzi una villa dove era la stazione di avvistamento dei cavalleggeri ormai inutilizzata.

1870

Rosignano. Monte alla Rena, perduta ogni funzione militare, anche la caserma e le stalle per i cavalleggeri, vennero vendute a privati.

1870.7.nov

Castelnuovo. Richiesta di alcuni abitanti per la costruzione di un tronco di strada che deve congiungere la via comunale fra Rosignano e Castelnuovo con quella Livornese traversando la piazza.

1871  

È sindaco Curzio Pieri.

1872  

È sindaco Alessandro Righi

1872  

Una grossa piena del fiume Fine porta via quattro piloni di un ponte della ferrovia maremmana minacciando anche la stazione di Santa Luce, dove rimane bloccato un treno con i viaggiatori, generosamente soccorsi dagli abitanti del luogo. La linea ferroviaria verrà ripristinata modificandone il tracciato e spostando la Stazione dell'Acquabona che aveva preso il nome di Rosignano, in territorio di Castellina Marittima.

1872  

Castiglioncello. Martelli compra dal demanio la torre medicea, la chiesetta ed i beni e i caseggiati intorno portand i suoi possedimenti a 1099 ettari..

1872

Vada. Il sig.Tardy compra dal Governo il Palazzo Ducale e vi abita con la famiglia. Successivamente viene acquistato da Pacifico Sarti e modificato all'interno, ma non la facciata. Poi sarà abitato dal dott. Gazzarrini, dal maestro cav. Pantaleo, dall'impresario Pescucci e dalla guardia giurata dei Tardy Antonio Valori (Baicchi).

1873  

Vada. Francesco Tardy apre una fonderia che prospera per alcuni anni, motivando anche la costruzione della stazione ferroviaria.

1873

Vada. Al Casone viene ritrovato un capitello in marmo ben conservato, durante i lavori del palazzo collegato alla ex mensa Arcivescovile di Pisa, oltre a vasi di terracotta nera e al naturale.

1873.23.set.

Rosignano. Una delegazione del Comune partecipa ai funerali di Guerrazzi morto nella villa di suo nipote alla Cinquantina a 67 anni. Scrittore, protagonista della storia risorgimentale toscana, già deputato di Rosignano. Viene tumulato a Montenero con gli illustri livornesi.

1874  

È sindaco Luigi Berti.  

1874  

Rosignano. È fondata da Diego Martelli l'Associazione di Mutuo Soccorso.   Ha sede nel palazzo di sua proprietà in via Battisti. L’associazione tutt'ora esistente svolge attività di pompe funebri; assistenza gratuita di ausili come carrozzine e stampelle; dispone di una sala  riunioni, svolge attività ricreative con anziani e organizza gite sul territorio.

1874  

Rosignano. È maestro laico Cherubino Campolmi e maestro sacerdote Giovanni Guelfi. Campolmi attivo per oltre 40 anni a Rosignano sarà Direttore Didattico comunale nel 1904.  

1874  

Vada. Martelli con l'aiuto di Giovanni Morandini, presidente delle Ferrovie Nord Italia, cerca di ottenere la stazione di Vada per facilitare il trasporto del legname dai suoi boschi.  

1874

Gabbro. Il Canonico Cecconi di Livorno, fa adattare a convento con annessa cappella pubblica dedicata a S. Francesco d'Assisi, la villa vicino alla Chiesa, in via delle Capanne n. 4 e ne fa dono alle suore Stimmatine (5 per cominciare). Inaugurazione solenne il 4 ottobre di quest'anno.

1874

Vada. E' sacerdote don Salvatore Corazza.

1875 

Rosignano. Il territorio comunale, sia pure con qualche intervallo, è prescelto per campi e manovre militari estive, di brigate e di reggimenti.

1875 

Castiglioncello. Martelli cerca di produrre acque minerali.  

1875

Vada. E' Priore don Cipriano Filippi.

1875

Con il soggiorno estivo presso Diego Martelli, di Giovanni Fattori, il ciclo innovativo macchiaiolo della 'Scuola di Castiglioncello' può dirsi concluso.

1875.28.ago. 

L'Arcivescovo di Pisa proclama la profanazione della Pieve vecchia di Rosignano.  

1876 

Rosignano. Primo veterinario di condotta dott. Pietro Graziani.  

1876

Castiglioncello. Si ha il primo riferimento storico di quella che sarà Villa Giulia dei Mastiani-Brunacci e poi Villa Marina degli Uzielli nel parco di Portovecchio, perchè l’immobile risulta ora censito nel Catasto Fabbricati fra le proprietà del medico-fisico fiorentino Dott. Francesco Belluomini, che, quasi certamente, ne fu il costruttore avendo comprato il terreno nel 1870.

1876 

Castiglioncello. Martelli progetta di costruire case di villeggiatura sui suoi terreni,  ma non trova i fondi.  

1876.9.feb.

Vada. Inizia la produzione dello stabilimento, officina e forno per fondere il ferro di Giuseppe e Francesco Tardy nativi della Savoia (Chambery). Fornirà parte della ghisa utilizzata in seconda fusione dallo stabilimento Tardy e Benech di Savona.

1877

Rosignano. Progetto per le scuderie militari per n°200 cavalli dei cavalleggeri della Costa ed altri corpi militari spesso di passaggio.

1877

Castiglioncello. Il Cav. Enrico Mayne, compra la villa che sarà poi Villa Marina nel futuro parco Uzielli, (25 vani, con vasto parco circostante) e relativa mobilia per il prezzo di 25.000 lire.

1877

Viene promulgata la Legge Coppino, che tuttavia non migliora i risultati, nonostante lo stanziamento dei fondi ai Comuni al fine di istituire le scuole occorrenti e l’imposizione ai genitori di inviare i propri figli a scuola, fino all’età di 9 anni.

1877 Vada. Il paese conta 1.469 abitanti e le febbri malariche provocarono  un’epidemia che fa una trentina di vittime.
1877 Vada. Inaugurazione di una piccola stazione ferroviaria sostituita due anni dopo dall'attuale. Il piccolo precedente locale viene adibito a locale di conforto con la scritta Vini e Caffè’ e condotto a cavallo del secolo dalla famiglia Rasponi, poi da Alessandro Saggini.
1877.estate. 

Vada e nella piana di Rosignano si diffondono febbri malariche. Su 1469 abitanti, risultano colpite 460 persone, che fanno registrare 29 vittime. Il prefetto di Livorno, in visita, dispone perché sia costituito un consorzio per la ripulitura dei botri e dei fossi di scolo delle acque, la cui stagnazione viene considerata causa primaria della malaria, ma le febbri perniciose tornarono ad imperversare ancora. Oltre alla fonderia Tardy sono attivi mulini e frantoi, un oleificio, una distilleria e una fabbrica di liquori, che saranno funzionanti ancora ai primi del Novecento. Negli ultimi lustri del secolo XIX fanno scalo nel porto (IV classe), un centinaio di piroscafi (in maggioranza grossi velieri); una frequenza che purtroppo andrà calando col nuovo secolo, malgrado il Comune si impegnasse nel richiedere un aumento di categoria (classe II).

1877.11.set.

Gabbro. Viene approvato il progetto di ampliamento della chiesa, con l'aggiunta della croce latina alla parte del coro. Il comune, nell'occasione, provvede a rettificare un tratto di strada dietro la chiesa, con l'accorpamento di una piccola resede dietro la stessa.

1878

Vada. Il Consiglio delibera miglioramenti al guado sul fiume Fine.

1878

Nel cimitero di Rosignano si pone per la prima volta il problema delle sepolture diversificate per fedi diverse in seguito al decesso del bambino Cornelio Rosati di fede evangelica.

1878.27.apr. 

Vada. Si incaglia sulle secche per una libecciata la nave americana Australia, diretta nelle Indie carica di vettovaglie. Tutto il carico viene a terra e raccolto con barrocci. Liquori, cognac, vini finirono nelle cantine del paese. Il palombaro Pisani durante il recupero del piroscafo vide sul fondo a circa 10 m. pavimenti di mosaico e di marmo.  

1879 

Gabbro. Vengono scoperti sepolcreti etruschi e romani, che ipotizzano a quel periodo l'esistenza del borgo.  

1879

Castiglioncello. I Cardon arrivano sul promontorio.   

1879 

Castiglioncello. Martelli pianta vigne nelle sue terre.  

1879

Gabbro. Nella valle della Sanguigna il recupero di reperti archeologici (sepolcreti) testimonia che i primi insediamenti locali risalgono al periodo etrusco-romano.

1879.28.dic.

Vada. Viene benedetta e posta la prima pietra della stazione ferroviaria sulla linea Roma-Collesalvetti.

1880 

Sono Sindaci il conte Mastiani-Brunacci e poi, di nuovo l'avv.Luigi Berti.  

1880

Rosignano. Viene costituita la Società Operaia di Mutuo Soccorso.

1880 Rosignano. Viene soppressa la "delegazione di pubblica sicurezza"
1880 

Rosignano. L'orologio pubblico, rinnovato, viene tolto dalla torretta (demolita) della chiesa di castello e posto nel palazzo municipale (castello). Il pievano è risarcito con 25 scudi.

1880 Nibbiaia. L'ing. comunale Carlo Cantoni viene incaricato di progettare l'ampliamento del cimitero della frazione. In questi anni fu ampliato anche quello di Castelnuovo della M.dia.
1880.1.lug. 

Caletta. Sorgono i bagni Giubbolini su palafitte al centro della baia. Causa libeccio avranno vita corta, ma sono i primi del comune. Offrono "diverse baracche per bagni con annessi locali ad uso buffet, cui va unito un delizioso bersò".

1881 Nibbiaia. Nel gennaio vengono fuse le prime due campane della chiesa, esistendo già una campanella.
1881 

La popolazione del Comune è di 7.383 persone. Nibbiaia ha ora 383 abitanti. Gli analfabeti sono scesi al 67,2% (media nazionale)

1881

Nibbiaia. Residenti in paese troviamo Isola Caramelli, insegnante, e Pietro Giunchini, maestro di scuola, ma con affluenza degli scolari molto scarsa, in certi periodi del tutto assente, tanto da chiudere la scuola.

1881 

Si registra una epidemia di "migliare", così detta perché da luogo ad eruzioni cutanee simile al miglio. Interessa particolarmente le donne. 15 i decessi.

1882 

Rosignano. Commemorazione per la morte di Garibaldi.  

1882

Vada. Per iniziativa di Diego Martelli viene realizzato nella piazza del paese il monumento a Garibaldi, opera dello scultore Fantacchiotti di Firenze. Il busto, la lastra con l'epigrafe di Giosuè Carducci e gli ornamenti vengono fusi dalla fonderia Tardy per essere posti sul monumento in piazza. (vedi)

1882

Il Comune di Rosignano Marittimo redige un nuovo campione dei livelli nel quale vengono riportati i nomi dei livellari in ordine alfabetico. Per ogni livello sono riportati i dati catastali, la presenza della casa colonica, il nome della località, il tipo di terreno (seminativo o a macchia) e, negli anni successivi, l'annotazione dell'affrancazione.

1882

Castiglioncello. La villa nel futuro parco Uzielli costruita nel 1876 viene acquistata dalla Contessa Giulia Cantini, moglie del nobile Francesco Mastiani-Brunacci e prende il nome di Villa Giulia.

1882.1.lug.

Vada. Viene fondata la "Società Operaia di Mutuo Soccorso di Vada", con sede nel palazzo Granducale vicino alla chiesa.  Solo tre anni dopo, contava già 96 soci.

1883

Nibbiaia. Viene costruita la canonica della chiesa di S.Giuseppe, sempre a cura della Pia Casa della Misericordia di Pisa. Il 25 agosto viene inaugurato il primo fonte battesima1e.

1883.10.nov. Vada. Il brigantino Paola al comando del Capitano e proprietario Andrea Mortola di Camogli, fa naufragio sulle e secche del fanale.

1884

Rosignano. Istituita a Rosignano Marittimo la Società di Tiro a Segno Nazionale per promuovere ed addestrare gli abitanti all’uso delle armi, preparando i giovani al servizio militare, ma anche per mantenere la pratica nei congedati. Per farne parte occorre aver compiuto il sedicesimo anno di età ed essere in possesso di un certificato di buona condotta rilasciato dal Sindaco. Una volta ammesso in nuovo socio doveva versare la quota annua di £ 3. Tre i reparti: il primo è una sorta di scuola di tiro a segno, il secondo è la milizia, ovvero per i soci che militavano nell’esercito o per quelli in congedo, infine il terzo era aperto a tutti.

1885 

Rosignano. È costituita la Pubblica Assistenza, presidente Angiolo Macchi.  

1885 

Rosignano. Si costruiscono i marciapiedi sulla via S.Martino, ormai considerata la strada principale del capoluogo.   

1885.16.dic.

Rosignano. Il Comune comunica all'Ufficio di Pubblica Sicurezza della Regia Prefettura, che richiedeva di conoscere la situazione locale per quanto riguardava le Associazioni Operaie: sul territorio di Rosignano operano ben 5 associazioni: la Società Operaia Cooperativa Economica e Mutuo Soccorso di Castelnuovo delle Misericordia, l'Associazione di Mutuo Soccorso Rosignanese, la Società Operaia del Mutuosoccorso Rosignanese, la Società Artistica Nuova di Rosignano e la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Vada.

1886 

Alle elezioni politiche nel collegio di Rosignano, viene eletto deputato Giosué Carducci, con la totalità dei voti.

1886

In consiglio si chiede un macello pubblico. Segue contratto per acquisto del terreno per la costruzione del pubblico macello in Rosignano.

1886

Castelnuovo. Anche qui contratto per l’acquisto del terreno per la costruzione dell’ammazzatoio comunale.

1886

Vada. Atto per la consegna del monumento al Generale Garibaldi in Vada da parte del Comitato promotore al Municipio di Rosignano.

1887.27.ago.

Gabbro. La chiesa subisce lo scoperchiamento della copertura a causa di un "uragano".

1888

Rosignano. Il Consiglio decide una perizia per impedire la miscela d’acque estranee con quelle delle sorgenti della pubblica fonte di Rosignano .

1889

Castiglioncello. In primavera inizia la costruzione del castello Patrone con l'impresa Luparini Leonildo di Castelnuovo. Si vuol di copiare Palazzo Vecchio. 

1889

E' sindaco Luigi Berti

1889.1.mag.

Castiglioncello. Martelli cinquantenne a causa d una malaccorta gestione oberato dai debiti, vende tutta la proprietà valutata 520.000 lire a Fausto Lazzaro Patrone per sole 314.264 lire.  Si ritira a Bagno a Ripoli e successivamente nella casa materna di via del Melarancio. Intensifica la sua attività di conferenziere e di giomalista, collaborando a "Il Secolo" di Milano, a "Pensiero Italiano", a "Corriere Italiano".

1890 

È medico condotto il dott. Adolfo Gazzarini. (1861-1942)

1890

Vada. Apre in questi anni fino al primo decennio del '900 il locale "Vini e Caffè"  ubicato nei locali piano terra della "Dogana", nella via di marina. E' il primo locale pubblico che si ricordi destinato ai pescatori e naviganti.

1890

Castiglioncello. La popolazione residente ha raggiunto le cento persone.

1891 

Castiglioncello. Nell'autunno è finito di costruire il "castello" Patrone.

1891.2.ago.

Rosignano. Si insedia la nuova Congregazione di Carità alla quale, per tutelare gli interessi legittimi degli abitanti di Rosignano e Castelnuovo, vennero affidati diversi lasciti testamentari. Il lascito Luigi Piccolini prevede la distribuzione ai poveri, ogni anno nel giorno della di lui morte, del pane ricavabile da due saccate di grano; il lascito del legato Giosafatte Tognozzi a favore dei poveri di Rosignano, per 5 anni, consistente in due sacca di grano da panificare; il lascito del legato Carlo Balzini, a favore di tutta la popolazione di Castelnuovo, per l'istituzione di una scuola privata da far gestire da un sacerdote legato.

1892  

Rosignano. La condotta medico-chirurgica è data al dott. Stefano Grassi e al dott. Dario dello Strologo.  

1895  

Rosignano. Con particolare solennità viene celebrato il 25° dell'annessione di Roma a capitale del Regno d'Italia.

1895.11.apr. IL Direttore Compartimentale di Firenze dei Telegrafi di Stato chiede ”Se la villa GIULIA  di Castiglioncello (nell'attuale parco Uzielli) è di proprietà del conte Francesco Mastiani-Brunacci residente in Pisa, per la concessione di linee telefoniche” la risposta è affermativa.
1896    

Castiglioncello. Quintina Morellini Simonetti gestisce con il figlio Mario, l'Hotel Castiglioncello sulla piazza (diciotto vani con otto camere).  

1896 

Castiglioncello. Diego Martelli, per scavi effettuati tra la torre medicea e la fattoria di sua proprietà,  propone al soprintendente delle antichità d'Etruria di Firenze, Luigi Adriano Milani, di ampliare le ricerche e gli scavi, ciò che questi fa scoprendo una vasta necropoli di tombe a inumazione e di tombe a pozzetto.

1897. 5. dic. La Giunta, vista la richiesta del Barone Patrone di aprire una strada in Castiglioncello che dalla strada del Littorale conduce alla Torre. Decide che sia dato l’incarico all’ing°. Comunale Guerrini di studiare  il caso.
1898.18 gen.

Castiglioncello. Nell’elenco dei maggiori censiti figurano: Abucaia Giuseppe, Berti Luigi, Berti Giovanni, Capuccio Amalia, Costa Righini Alberto, De Gantus Cubbè, Vittorio Del Seppia, Maddalena Grandi, Enrico e Lanfreduccio Lanfranchi ,  Mastiani Francesco, Morgantini Augusto, Patrone Fausto, Sonnino Sidney, Modigliani Costanza, Lobin ing. Adolfo.

1898  

Rosignano. È istituita di nuovo la Delegazione di Pubblica Sicurezza.

1898

Vada. La fonderia Tardy cessa la produzione dopo 25 anni e tante traversie, essendo in corso il potenziamento e quindi una impossibile concorrenza industriale per Vada, del complesso metallurgico di Piombino.

1898 Castiglioncello. Entra in funzione l'Hotel Castiglioncello nella piazza.
1898.24. mag. Castiglioncello. Nuti Emma richiede la concessione licenza per giochi leciti nel suo albergo e Morellini Quintilia fa domanda per apertura locanda in , approvata.
1898.19.ott. Vada. Il Prefetto di Pisa comunica al Presidente del Tiro a segno di Cecina che intendeva partecipare, la proibizione della cerimonia di celebrazione del 32° anniversario dello sbarco di Garibaldi a Vada prevista per il 23 ottobre, poichè ricordare la fuga da Caprera per Roma del 1866, avrebbe potuto compromettere l'ordine pubblico. (Da: "Cecina, sociabilità e rivoluzione 1848-1907" di Ilio Nencini pag. 284)
1899.9 feb. Castiglioncello. A Faccenda Sabatino viene concessa licenza per esercizio di vendita vino liquori caffè e licenza di Albergatore.
1899.28 feb. Foraboschi Ezio chiede di eseguire  alcuni lavori lungo la strada Caletta-Castiglioncello, approvata.
1899.29.mag.

Castiglioncello- Sistemazione di alcune vie con il concorso del Barone Patrone.

1899.6.set.

Castiglioncello. Viene respinto il reclamo di Sabatino Faccenda contro le tasse comunali. Ha un forno assai accreditato, inoltre il medesimo ritrae non poco lucro, nel tempo estivo nell’affitto delle camere.

1899

Castiglioncello. I Danieli costruiscono il loro castelletto ridossato alla Torre medicea della quale diventano proprietari ed alla quale tolgono il tetto per creare una merlatura simile alla villa ed un camminamento di collegamento. Guido Biagi scrive l'epigrafe collocata sulla base della torre.

1899

Nibbiaia. Nella seconda metà dell’ottocento, dopo la costruzione della chiesa, fu istituita la Confraternita di S. Giuseppe, così organizzata: un governatore in carica per tre anni, otto consiglieri, un camerlengo, un provveditore, quattro sacrestani, quattro mazzieri, due questuanti di vino, due questuanti di grano, un esattore di cassa, cinque portamorti. Nel 1899 aveva 255 iscritti, 144 uomini e 111 donne. La confraternita, che per molti anni fu guidata da Loreto Citi, ebbe per il paese notevole importanza sociale, assistenziale e religiosa. (Da "Nibbiaia" scaricabile dalla sezione Scaricolibri del sito)

1900 Gli analfabeti sono scesi al 56% (media nazionale).
1900

Rosignano. Commemorata in modo particolare la tragica morte di re Umberto I, ucciso da un anarchico.

1900

Rosignano. Dopo l'articolo del 25 gennaio sul Tirreno "Livorno abbandonata e segregata" causa la mancanza di ferrovia, parte la costituzione di un "Comitatone" per la richiesta della Viareggio-Livorno-Vada, nel comune partecipano il barone Patrone con 500 lire ed il cav. Grandi con 200.

 

Vada. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e Genio Civile danno assenso di massima alla richiesta di passaggio del porto di Vada da quarta a seconda categoria, ma l'operazione non riesce.

1900.26.mag.

Locanda a Castiglioncello si trasferisce la licenza da Simonetti, alla vedova Morellini Quintilia.

1900.28.ago.

La Giunta nomina Guardia comunale Guido Giorgerini con stipendio di 500 lire/anno più indennità alloggio.

1900.30.ott.

Castiglioncello. Il comune respinge la proposta del barone Patrone e del Conte Odoardo di S. Giorgio pure residente, di illuminare il paese con lampade ad acetilene.

(200 a.C. - 1300) (1301 - 1500) (1501 - 1700) (1701 - 1800) (1801 - 1850) (1851 - 1900)
(1901 - 1920) (1921 - 1940) (1941 - 1970) (1971 - 2000)  (2001 - Oggi) (IIa Guerra Mond.) (I Sindacicontinua...