Rosignano Solvay ieri

 C'è il paese...ma il nome? 22 anni per trovarlo

15 agosto 1914 - La guardia municipale Alcide Bientinesi traccia a mano una pianta di massima del Paese Novo che ha cominciato a prendere forma in maniera strutturata fra la ferrovia ed il Monte alla Rena. Notare la confluenza del botro Secco con il botro Cotone rimasta coperta sotto l'abitato.  (Sulla guardia Alcide Bientinesi vedi anche).

                          Da "Paese Novo" a "Rosignano Solvay" ovvero dal 1914 al 1936

               xxxx                - Nome popolare iniziale fin dal 1908 (ferrovia in costruzione) "Paese Novo"
   
8 giugno 1914      - Il Consiglio Comunale decide per il primo nome ufficiale di "Rosignano Nuovo".
   15 giugno 1914     - La Solvay non concorda con il Consiglio Comunale e propone il nome "Rosignano".
    20 agosto 1917     - Si approva di chiamare il luogo dove sorge lo stabilimento "Rosignano-Solvay"
  19 gennaio 1923    - La Solvay chiede al Ministero il nome Solvay-Rosignano (Solvay davanti a Rosignano)
   17 gennaio 1927     - Si ripropone e si riaccetta il nome di "Rosignano Nuovo" per evitare "Solvay"
   6 aprile 1927        - Il Commissario Prefettizio ripristinava "Solvay-Rosignano".
  Il Podestà Vestrini  - Scrive al Ministro degli Interni per avere confermato il nome "Solvay-Rosignano"

  
9 ottobre 1936      - Cambiamento di denominazione definitivo in "Rosignano-Solvay"
 

  8 giugno 1914 - Adunanza del Consiglio Comunale. Località dello Stabilimento Solvay - Denominazione in Rosignano Nuovo
L'anno 1914 addi 8 giugno a ore 10 nella sala delle adunanze consiliari previo avvisi scritti spediti da tempo utile a ciascun consigliere e partecipazione fattane al prefetto si è adunato il Consiglio Comunale in sessione straordinaria seduta pubblica come convocazione. Presenti i Consiglieri Sigg. Baracchini Caputi Nobil Alberto Sindaco, Grandi Cav. Uff. Enrico, Lippi Guido, Lottini Luigi, Luparini Giuseppe, Macchi Angiolo, Martini Filippo, Petrucci Menide, Piancastelli Angiolo, Pretoni Tertulliano in numero di dieci. Assenti i Sigg. Bandini Pietro, Boschi Leonardo Luigi, Patrone Barone Fausto, Pescucci Romualdo, Silvestri Cav. Avv. Ginese, morti uno dimissionari quattro.
Presiede l'adunanza il Sig. Baracchini Caputi Nobil Alberto, Sindaco; assiste il Segretario Comunale Sig. Neri Lulli. Il Presidente senza l'assenza del Sig. Bandini Pietro e costatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta.
Il Presidente accenna all’incremento edilizio che prende la località oggi comunemente denominata Nuovo Paese e nota la necessità di imporle un nome conveniente essendo privo di senso quello attuale. Constatata l’opportunità del nome "Rosignano" perché così avrà nome la nuova stazione ferroviaria ed oscilla fra “Rosignano a Mare” e “Rosignano Nuovo”.
Il consigliere Pretoni osserva che “Rosignano a Mare” si confonderebbe facilmente con Rosignano Marittimo che è il nome del capoluogo del Comune. Il consigliere Macchi crede poi che non si possa variare il nome secolare del capoluogo. Si voterà perciò la seconda proposta del Presidente, e nessun’altro domandando la parola, egli mette in votazione che la località oggi chiamata "Mondiglio", "Monte alla Rena", "Paese Nuovo" e "Lillatro", dove sorge lo stabilimento della Ditta Solvay ed hanno avuto principio costruzioni edilizie private, si denomini "Rosignano Nuovo". Tale proposta per alzata e seduta, risulta approvata con voti dieci favorevoli e nessun contrario.

  15 giugno 1914 - Adunanza - Località dello stabilimento Solvay - Variazione del nome da “Rosignano nuovo“a "Rosignano". 
L'anno 1914 addì 15 giugno a ore 16 nella sala delle adunanze consiliari previo avvisi scritti spediti da tempo utile a ciascun consigliere e partecipazione fattane al prefetto si è adunato il Consiglio Comunale in sessione straordinaria seduta pubblica come convocazione. Presenti i Consiglieri Sigg. Baracchini Caputi Nobil Alberto Sindaco, Lippi Guido, Lottini Luigi, Luparini Giuseppe, Macchi Angiolo, Martini Filippo, Pescucci Romualdo, Petrucci Menide, Piancastelli Angiolo, Pretoni Tertulliano in numero di dieci. Assenti i Sigg. Bandini Pietro, Boschi Leonardo Luigi, Grandi Cav. Uff. Enrico, Silvestri Cav. Avv. Ginese, in numero di cinque, morti uno dimissionari cinque. Presiede l'adunanza il Sig. Baracchini Caputi Nobil Alberto, Sindaco; assiste il Segretario Comunale Sig. Neri Lulli. Il Presidente riconosciuta la legalità dichiara aperta la seduta.
Il Presidente comunica che il Direttore della ditta Solvay è rimasto spiacente che il Consiglio Comunale abbia imposto il nome di "Rosignano Nuovo" alla località dove sorge lo stabilimento, avendo la Ditta stessa già provveduto a porre il nome di Rosignano, semplicemente sia alla stazione ferroviaria che alla fabbrica ed annessi. Aggiunge che il nuovo nome può essere accolto anche dal Consiglio non andando esso contro il desiderio della popolazione e distinguendosi dal Capoluogo che ha l’aggiunta di “Marittimo”. Nessuno ha obiezioni da fare ed il Presidente propone che il Consiglio revocando la propria deliberazione 8 giugno corrente stabilisca che le località chiamate "Mondiglio, Monte alla Rena, Paese Nuovo e Lillatro" si denominino “Rosignano”.
Nessuno domandando la parola il Presidente mette ai voti la sua proposta che per alzata di mano risulta approvata alla unanimità dai 10 presenti. Dopo il Presidente ricorda le benemerenze acquistate dalla Ditta Solvay, che ha apportato un notevole incremento economico nella classe operaia, ha dato la stazione ferroviaria da tempo agognata (invano), si è impegnata a costruire a sue spese buon tratto della nuova strada carrozzabile esistente e creando un nuovo nucleo di popolazione accrescerà l’importanza del Comune e gioverà al benessere generale, propone che il Consiglio, prossimo a scadere di carica, inquantochè sarà una delle sue ultime sedute, esprima un voto di ringraziamento alla Ditta stessa. I Consiglieri Petrucci e Macchi si associano al Presidente. Nessun altro prendendo la parola il Presidente mette ai voti la proposta che per alzata e seduta viene approvata all’unanimità.

  SONO ANNI DI GUERRA E DI COLERA....c'è altro a cui pensare, ma presto...

   20 agosto 1917 - Località stabilimento Solvay
Su proposta del Presidente, per conto della Giunta, il Consiglio Comunale:
Veduta la propria deliberazione 8 giugno 1914 con cui si nominava “Rosignano Nuovo” la località ove sorge lo stabilimento Solvay:
Veduta la dichiarazione del 15 giugno stesso che cambiava tal nome in quello di Rosignano;
Considerato che questa denominazione non ha avuto fortuna, non essendo essa entrata nell’uso comune, e ciò per la facilissima confusione che avviene col capoluogo, il quale per abbreviazione si chiama anch’esso “Rosignano”;
Veduto che anche la Direzione Provinciale delle RR. Poste ha constatato molti disguidi tra l’ufficio del Capoluogo e quello istituito accanto allo stabilimento Solvay, come risulta dalla lettera officiale 8 maggio p.p.n.21940;
Ritenuto che necessita nuovamente tornare sulle deliberazioni prese, e convenendo lasciare la radice “Rosignano” sia opportuno ricorrere ad un nome composto; aggiungendovi cioè il nome dello stabilimento che dà vita alla località medesima;
                                                     delibera:
Di chiamare il luogo dove sorge lo stabilimento Solvay col nome di Rosignano Solvay, facendo pratiche affinché così s’intitolino l’Ufficio Postale e la Stazione Ferroviaria. Nessuno domanda la parola il deliberato che sopra, viene posto ai voti dal Presidente, e risulta approvato con 13 voti favorevoli, nessuno contrario resi per alzata di mano. Pro-sindaco Luigi Lottini.
 
   19 gennaio 1923 - Al Ministero degli Interni-Direzione Generale Amministrazione Civile - ROMA

La sottoscritta Società Solvay & Cie di Rosignano (Pisa) a nome e nell’interesse della popolazione agglomerata nelle prossime adiacenze degli Stabilimenti Solvay & Cie, si pregia esporre a codesto Superiore Dicastero, quanto appresso:
All’atto dell’ultimo censimento, ordinato con legge 7 aprile 1921 n.457, la Commissione Comunale incaricata di tale operazione non tenne alcun conto della importante agglomerazione di case che già da qualche anno è sorta in questa zona, e che ogni giorno va sempre prendendo maggiore sviluppo; ma al contrario, ha ritenuto opportuno lasciarla unita alla frazione di Rosignano Marittimo, sede del Municipio. Considerando che questa agglomerazione, la quale conta oggi più di 1.100 abitanti - esclusi i contadini vicini - dista dalla sede del Municipio più di 5 km. di strada in forte salita, si comprenderà facilmente tutti i disagi che ne derivano da tale sistema, per gli abitanti i quali sono obbligati di percorrere tale distanza ogni qual volta hanno qualche pratica da sbrigare presso il Comune suddetto. Lo stesso possiamo dire per gli altri servizi pubblici, indispensabili alla vita di una così importante agglomerazione; quale sarebbe ad esempio il servizio farmaceutico, che per legge, nelle condizioni attuali, non potrà essere impiantato sul posto. Dal punto di vista morale, non è giusto d’altra parte, che una agglomerazione simile non abbia un rappresentante diretto al Municipio, il quale possa tutelare i suoi interessi. Per tutte queste ragioni, ci pregiamo dunque, a nome dell’intera popolazione dell’agglomerazione, domandare che la medesima venga riconosciuta in “Frazione” a tutti gli effetti di legge e ad alla stregua delle altre frazioni del Comune vicine, alle quali è di già superiore come importanza e che lo diverrà sempre più in seguito al suo continuo e crescente sviluppo. Quale appoggio della presente domanda, crediamo opportuno mettere in evidenza come nessun aggravio porterà al bilancio comunale la costituzione di questa nuova frazione; in quanto non domandiamo nessun sussidio né per il servizio medico, né per quello farmaceutico, ai quali servizi, lo Stabilimento provvederà ad assicurarli direttamente. Lo Stabilimento provvederà anche all’impianto dell’Ufficio di Stato Civile necessario. Alleghiamo alla presente istanza un disegno con quei confini, che secondo il nostro modesto parere, potrebbero essere dati alla nuova frazione e che per  non andare incontro ad omonimie potrebbe essere denominata “Solvay-Rosignano”, conforme alla deliberazione già presa dalla Giunta Municipale di Rosignano Marittimo, per il cambiamento di nome alla Stazione Ferroviaria. Ci pregiamo fare rilevare che la medesima domanda a mezzo piego raccomandata, venne diretta in data 25 settembre 1922 al Ministero del Lavoro e la Previdenza Sociale e che fino a questo momento non ottenemmo riscontro. Nella fiducia che codesto superiore Dicastero vorrà prendere in benevola considerazione la presente istanza; porgiamo i più rispettosi ossequi.
                      Società Solvay & Cie                                     IL DIRETTORE
 

    17 gennaio 1927 - Nell’adunanza il Consiglio discute nuovamente l’affare: 

Il presidente narra che dovendosi scrivere alla estremità di ciascun villaggio il nome a lettere grandi per servizio del Turismo, si è trovato in difficoltà nell’eseguire la inserzione a Solvay-Rosignano, perché dicesi che la popolazione non vuole un nome straniero. Dà quindi la lettura della lettera scritta dal Segretario Politico sig. Marchi, nella quale viene domandata la adozione del nome di " a nome della popolazione e di tutte le associazioni patriottiche. Quindi, nessuno domandando la parola il Presidente propone:
Veduta la propria deliberazione cinque novembre 1917 vistata dal Prefetto il venticinque detto n°14376 con cui si denominava Solvay-Rosignano, il nuovo villaggio sorto attorno allo Stabilimento Solvay, considerato che a seconda della domanda inoltrata dal Segretario politico del Fascio della Frazione, tutte le associazioni patriottiche e l’intera popolazione desiderano che la frazione abbia un nome puramente italiano, considerando che della popolazione fanno parte tutti i dirigenti e i rappresentanti della Ditta Solvay. Sicuro di non fare atto non riguardoso verso la Ditta Solvay che ha tante benemerenze presso la popolazione e l’amministrazione comunale:
                                                             delibera

di revocare la propria deliberazione cinque novembre 1917 imponendo il nome di Rosignano Nuovo" al villaggio sorto attorno allo Stabilimento Solvay. Nessuno chiedendo la parola il deliberato che sopra vien posto ai voti dal Presidente, e risulta approvato alla unanimità, per alzata e seduta, dai ventuno consiglieri presenti.
 

Ancora momenti difficili in campo nazionale, le Amministrazioni locali ed anche Rosignano, vedono sostituire gli organi politici da un Commissario Prefettizio nominato dal Governo che, nell’adunanza del 6 aprile revoca la precedente ed inoltre scrive al Ministro degli Interni a Roma: 

  6 aprile 1927 - Villaggio sorto alla Solvay, denominazione

Il Commissario Prefettizio
Veduta la deliberazione del Consiglio Comunale 17 gennaio p.p. con cui si cambiava il nome del villaggio sorto attorno allo stabilimento Solvay, chiamandolo Rosignano Nuovo, considerato che il Consiglio prese tale decisione nella supposizione che, come veniva prospettato, le associazioni politiche locali e tutta la popolazione volessero tale nuova denominazione veduto la Prefettizia 24 febbraio successivo, con cui si rinvia la deliberazione senza visto per un  nuovo esame. Attesochè è risultato non essere vero che la popolazione desiderava il cambiamento del nome e che le associazioni politiche non hanno emesso alcun voto in proposito: considerando che il primitivo nome Solvay-Rosignano oltre conservare la tradizione di appartenenza della località al capoluogo rende doveroso omaggio alla Ditta Solvay, la quale, con la costruzione dello Stabilimento, ha portato nuova vita economica all’intero comune, e con le sue opere di assistenza sociali (spedale, scuole, pensioni..) si è acquistata l’ammirazione generale,
                                                       delibera:
di revocare la deliberazione consiliare 17 gennaio u.s. a mantenere a tale località il nome di “Solvay-Rosignano”.
 

     Il Podestà Vestrini scrive al Ministro degli Interni - Eccellenza il Ministro degli Interni ROMA.

 Nel 1913 la Società Belga Solvay & Cie acquistò in questo Comune, in riva al mare, vari appezzamenti di terreno, e vi cominciò a costruire uno stabilimento per la fabbricazione della soda. La costruzione ha proseguito durante la guerra, ed oggi lo stabilimento, divenuto grandioso, tiene circa duemila operai, e fornisce, insieme con quello di Monfalcone, la soda a tutte le industrie italiane. Attorno alle officine è sorto, a poco a poco, un villaggio al quale è stato difficile dare una denominazione. La località posta a circa cinque chilometri dal capoluogo, si chiamava “Monte alla Rena”, il popolo chiamò le prime case costruite Paese Nuovo, e il Consiglio Comunale, desiderando che non si perdesse il nome di Rosignano, oscillò tra Rosignano Solvay e Solvay-Rosignano, fino al cinque maggio 1917, giorno in cui, con deliberazione, vistata dal Prefetto di Pisa il 25 detto n.14376, stabilì definitivamente il nome di Solvay-Rosignano. Per altro la Stazione Ferroviaria e l’Ufficio Postale si chiamarono “Rosignano” con gran confusione tra il capoluogo e la nuova località. Il 17 gennaio 1926,il consiglio comunale, ingannato da una richiesta del segretario politico di quel Fascio che fece apparire come esteso a tutto il popolo un suo desiderio personale, deliberò di cambiare il nome in “Rosignano Nuovo”. Senonchè tale deliberazione non ottenne mai il Visto Prefettizio, e il Commissario Prefettizio, con decisione 6 aprile 1927 la revocò, confermando il nome di "Solvay-Rosignano". Oggi la località ove sorge lo Stabilimento Solvay conta circa 2500 abitanti, ha l’ufficio di stato civile istituitovi nel 1924, è sezione elettorale, ha confini ben precisati, ed ha assunto le condizioni tipiche di frazione di comune con chiesa, scuole, servizio sanitario ecc. Inerendo alla deliberazione consiliare 5 maggio 1917 e a quella del Commissario Prefettizio 6 aprile 1927, faccio perciò rispettosa domanda a S.E. perché voglia consacrare in un decreto il nome di "Solvay-Rosignano" a tale frazione, per le seguenti ragioni:
1-da circa due anni è scritto alle estremità del paese tale nome;
2-esso è entrato nell’uso comune ed è accettato ben volentieri dalla popolazione riconoscente alla ditta Solvay;
3-ricorda il nome del capoluogo nel cui territorio è sorto il nuovo centro abitato, ed elimina qualunque confusione con  esso, ora purtroppo molto frequenti nei servizi postali e ferroviari, perché il primo nome è Solvay che toglie l’omonimia con Rosignano Marittimo;
4-rende omaggio alla ditta Solvay, straniera, ma di nazione amica, e che ha qui compiuto opera veramente benefica costruendo a sue spese scuole, ospedale, teatro ecc. e provveduto a molti servizi pubblici.
Unisco alla presente bolletta di ricevuta della tassa di L.100.-(cento) di cui al n.12 della tabella all. A della legge sulle concessioni governative. (R.D. 30 Dicembre 1923 n.3279).

Rosignano Marittimo                                                          IL PODESTA' f.to Dr.Vetrini 
 

  Deliberazione 9 ottobre 1936 - Cambiamento di denominazione (definitivo)

IL PODESTA'

Veduto il R.D. 18 marzo 1929 n.660 che autorizza il Comune ad attribuire il nome di Solvay-Rosignano alla nuova frazione sorta attorno allo Stabilimento Industriale della Società Solvay veduta la Prefettizia 24 settembre p.p.n.18648 che domanda il parere per effettuare il cambiamento di tale denominazione in Rosignano Solvay. Udito il parere della Consulta unanimemente favorevole al cambiamento. Udito il Consultore Cav./Leoni, il quel dichiara che la Ditta Solvay non richiese mai la precedenza del suo nome e che è anch’essa favorevolissima a che venga proposto. Ritenuto che il benefico rafforzamento del sentimento patriottico renda ciò necessario:
                                                         delibera
Di dare parere favorevole affinché la frazione di Solvay-Rosignano venga chiamata invece:ROSIGNANO  SOLVAY”.
                                                                                                           

..la storia continua nelle didascalie delle foto con ...

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