Castiglioncello ieri    

1912 - Villa Reghini 1920 - Villa Reghini con vicino la villa in stile nordico poi demolita 1922 - Villa Reghinii La villa oggi La villa oggi La villa vista dal mare
 

Villa Righini. Il generale conte Alberto Costa Righini "(o Reghini)", è suocero del barone Patrone e ottiene in omaggio una delle posizioni migliori all'estremità del promontorio.

                         

Punta e Villa Righini, erano “Reghini” all’origine?

Villa Righini a Punta Righini, questo è il nome consolidato; ma all’origine erano “Reghini” dal nome del Conte Gen. Alberto Costa Reghini, suocero del barone Patrone, proprietario del castello?

Nel secondo decennio del secolo scorso, il promontorio era praticamente diviso fra i Milani (la famiglia di Luigi Milani sovrintendente agli scavi archeologici e nonno di don Lorenzo Milani) proprietari delle ville "Il Ginepro" e l'adiacente "Il Bel Verde" oltre a terreni nella parte a nord fino alla villa dei Sanseverino e a sud con i terreni poi venduti al Dr. Carradori per costruire l'Hotel Saint Vincent ed a Sergio Tofano per la villa davanti allo stesso Hotel. Il promontorio prende però il nome del proprietario della Villa Righini. Poche quindi le ville nascoste fra i folti ginepri, oltre a quella dei Milani e la Righini, quella del commendator Saverio Parisi titolare dell'impresa costruttrice della ferrovia, (oggi Hotel), della contessa Memmy Strozzi figlia del pittore Corcos, dei Martinetti (adiacente a Corcos) e del prof. Sambalino fra la torre e Parisi. Più avanti verso sud la villa dei Salghetti e la villa "La Mugginara", quindi la strada finiva. Anche l'ing. Giuseppe de Montel terminata la ferrovia e la stazione ebbe in omaggio come Parisi, del terreno dove costruì la sua villa che poi sarà Godilonda. Estevan Faccenda (1923) ricorda oggi (2007), che all'età di 12 anni, mancando ancora l'acquedotto sul promontorio si era organizzato per rifornire in estate con un carretto a mano, le ville della punta, con piccole damigiane da 12 litri di acqua fresca, prelevata dal pozzo di casa sua a Portovecchio; villa Righini era fra i suoi "clienti" ed al piano terra riservato al personale di servizio abitava sua zia come custode.

Particolare storico ancora da chiarire è l’origine del nome della località e della villa: Righini o Reghini? Secondo la storia rintracciata il conte Gen. Alberto Costa Reghini, Segretario del consiglio comunale nel 1901, avrebbe ricevuto in dono il terreno su cui fu costruita la villa, dal proprietario del castello, Lazzaro Patrone, che si sarebbe unito (in matrimonio ?) con la figlia Nerina, dalla quale poi si separò. In tempi successivi la proprietà passò a Carlo ed a Silvia (Righini o Reghini?) e poi, per successione femminile, ai Dotti ed ai Miraglia, famiglie ferraresi.

L’ambiguità è stata messa in luce, da una parte dalla segnalazione proveniente da Ferrara che la proprietà era originaria della famiglia Righini, senza particolare cenno al Conte Gen. Alberto di cui sopra ed a Lazzaro Patrone; d’altra parte è stata in seguito alimentata dal fatto che al Conte Gen. Alberto Costa veniva attribuito ora il nome di Reghini, ora il nome Righini, come si può rilevare dall'analisi dei documenti relativi alle Adunanze comunali e Deliberazioni dell'epoca, presenti nell'Archivio Storico di Rosignano nonché dal necrologio del 1908 redatto dall'Amministrazione Comunale. (Vedi sotto).

In attesa che i proprietari della villa da una parte ed i discendenti del casato Costa Reghini, vogliano far luce sulla interessante storia di Castiglioncello che coinvolge le famiglie fra l’ 800 e il 900, resta l’ ambiguità sull’argomento.
                                                                                                         (Con la preziosa collaborazione dell'ing. Marcello Orazio)

  Verbale Adunanza del Consiglio Comunale del 14 febbraio 1901: Costa Reghini Gen. Conte Alberto

Deliberazione del Consiglio Comunale del 27 aprile 1902: Costa Reghini Gen. Conte Alberto

Necrologio del 12 ottobre 1908: Generale Costa Righini

Torna a Castello Pasquini/1890

a Castiglioncello ieri

Torna a Castiglioncello ospiti/Costa Reghini/Sambalino
Torna alla copertina