Vada ieri   
12/10/1952 - Inaugurazione scuola elementare rurale dei Polveroni 12/10/1952 - AutoritÓ e taglio del nastro 12/10/1952 - Minirecita delle piccole alunne 12/10/1952 - Il Sindaco prof. Demiro Marchi e don Vellutini 12/10/1952 - Personale della scuola 12/10/1952 - Al centro l'ing. comunale Alberto Michetti 1957 - Il Direttore prof. Benincasa ed il Sindaco Marchi 1957 - Momento della cerimonia inaugurale 1957 - Foto di gruppo 1957 - Don Vellutini con insegnanti e genitori 1958 - Il Prefetto inaugura la scuola al Casone di Vada 1958 - Il sindaco D.Marchi fa il discorso inaugurale 1958 - A sinistra il M.llo Orsini, a destra l'ing. Michetti 1958 - Anche le alunne fanno la loro parte 1958 - Il rinfresco 1958 - Un'aula 1958 - Aula e la parte del Casone adibito a scuola 1958 - Inaugur. scuola element. de 'I Cipressi' di Vada 1958 - Taglio del nastro da parte del Prefetto 1958 - Le maestre Chionsini e Capriotti al centro ed a dx. 1958 - La benedizione di don Vellutini 1958-  Il rinfresco 1958 - La scuola Ŕ pronta a svolgere il suo ruolo 1958 - Pubblico all'esterno
 

12 ottobre 1952 - Inaugurazione della scuola elementare rurale dei Polveroni
1957 - Inaugurazione della scuola elementare di Vada
1958 - Inaugurazione della scuola elementare rurale del Casone
1958 - Inaugurazione della scuola elementare rurale de "I Cipressi" di Vada

Si deve al prof. Demiro Marchi, titolare della cattedra di Storia della Pedagogia, docente di Pedagogia generale all'UniversitÓ di Firenze e Direttore della Scuola di Perfezionamento "Famiglia ed educazione familiare" dello stesso Ateneo, sindaco di Rosignano dal 1951 al 1966, la forte spinta verso una istruzione distribuita nel vasto territorio comunale dove risultavano ben evidenti le diversitÓ attitudinali e culturali legate alla residenza. In modo particolare i bambini delle frazioni collinari risentono dell'isolamento culturale e della minor presenza di stimoli rispetto ai coetanei della fascia costiera. Da questa ed altre ricerche condotte dal prof. Marchi, nasce la necessitÓ delle scuole rurali che consentano di fornire una corretta formazione anche ai figli dei contadini abitanti nella vasta campagna. Le scuole rurali resteranno attive fino al 1973, quando il trasporto gratuito degli alunni con i "pulmini" consentirÓ il rapido trasferimento verso le scuole delle frazioni. (Vedi: "Verso la scuola a tempo pieno" di D.Marchi scaricabile dal sito)

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