La fabbrica/A.L.S. Solvay   

1988 - Raduno GALA, Mario Boncompagni, Nedo Pallesi, Direttore José Boland, Mario Manca, Gabriello Gabrielli 1979 - Il discorso del Presidente Nedo Pallesi 1968 - Il Direttore Henry Chardin consegna l'attestato ad un dipendente presente il Presidente Vittorio Matteucci 1963 - Pranzo sociale, parla il Presidente Matteucci, sul fondo l'ing. Alberto Orazio Direttore Aniene 1957 - Il Direttore ing. Georges Van Weyenbergh premia un anziano di fabbrica 1957 - Brindisi alla cena sociale 1967 - Pranzo sociale

 

2005 "A.L.S. Solvay" (Associazione Lavoratori Seniores ex GALA) compie 50 anni

Fin dall'immediato dopoguerra, nuclei diversi di lavoratori dell'azienda con oltre 25 anni di anzianità, si attivano per qualificare l'anzianato, i suoi valori e la sua maturità. Una maturità non solo anagrafica, ma legata all'esperienza acquisita sul campo e certificata dal premio di fedeltà raggiungibile con 25 anni di servizio. Nascono con questo spirito, nella consapevolezza di un legame forte fra lavoratore e azienda i primi "Gruppi di Anziani" in seno a numerose fabbriche nazionali, finchè nell'aprile del 1949 prende il via una nuova sigla legata al mondo del lavoro e targata ANLA ovvero "Associazione Nazionale Lavoratori Anziani" con sede a Roma che riunisce tutte le associazioni aziendali. In Solvay il gruppo anziani nasce nella primavera del 1955 ed è diretto dal dipendente Sirio Cosimi. Prende il nome di "GALA Solvay" ed inizia la sua attività in linea con il motto dell'ANLA: IN LABORE FIDELITAS IN FIDELITATE SECURITAS. Nel 2003 cambia il nome in ALS ovvero "Associazione Lavoratori Seniores". In questi anni il Gruppo Autonomo Lavoratori Anziani Solvay ha compiuto un lavoro intenso, affermandosi e presenziando ovunque nei dibattiti, per portare avanti il nome ed il valore dell'Associazione e dell'Azienda, distinguendosi in campo provinciale, regionale e nazionale, tanto da far parte ormai da vari lustri del Consiglio Direttivo Nazionale dell'ANLA e dando fattivamente il proprio apporto agli obbiettivi portati avanti fino ad oggi. Nedo Pallesi entra nel consiglio direttivo nel 1965 e presto ne diventa Presidente, mantenendo la carica fino agli anni 2000 (è deceduto ad aprile 2012). Lo hanno preceduto oltre a Cosimi, Odoardo Vicidomini e Vittorio Matteucci. (Per gentile concessione della ASL Solvay - La foto 1988 è offerta dall'archivio dott. M. Manca)

5 marzo 1955 - Medaglia d'argento ad un "fedelissimo" Solvay - Presso la Camera di Commercio di Livorno, sono stati premiati alcuni dipendenti di aziende della provincia in occasione della cerimonia per la "Fedeltà al lavoro e progresso economico". Fra i "fedelissimi" un operaio della Solvay, il sessantunenne Secondo Rofi fu Giuseppe, che abita alle case Pontedera ed è occupato presso il reparto Calderai dello stabilimento di Rosignano. Al Rofi è stata consegnata una medaglia di argento. E' stato assunto il 1° novembre 1913 e con i suoi quarantadue anni di lavoro è il primo dei "fedelissimi" di tutto il Gruppo Solvay in Italia. (La Nazione)

18 dicembre 1963 - Si è svolta in un ristorante di Cecina Marina l'annuale cena del GALA della Società Solvay e Consociate. Alla serata che come vuole la tradizione, permette ogni anno agli anziani lavoratori del complesso industriale di ritrovarsi in un atmosfera di cordialità, erano stati invitati il direttore generale della società ing. Dassesse, il direttore di Rosignano ing. Van Weyenbergh, il vice direttore, ing. Azzali, il direttore dell'Aniene ing. Orazio, il vice direttore Aniene ing. Migone, il capo delle miniere di salgemma di Ponteginori e delle cave di S.Vincenzo, ing. Piani, il presidente della Sezione Marina ing. Silva, il presidente del Gruppo Sportivo aziendale, ing. Maltinti, il capo delle Costruzioni Solvay ing. Arzilli, il capo dell'Ufficio Legale dott. Belli, il dott. Tozzi, il dott. Corsini, il sig. Boni, il presidente dell'Università Popolare dott. Giacopelli, il presidente del Circolo ENAL sig. Matteucci, il presidente del Gruppo Filarmonico, sig. Armaroli, l'avv. Toni ed altri dieci giovani dipendenti della società. Il presidente del Gala sig. Vicidomini ed il direttore Dassesse hanno pronunciato alcune parole sottolineando il carattere ed il significato della manifestazione. Sono poi stati consegnati i "diplomi di anzianità" ai dipendenti Solvay e consociate che hanno raggiunto i 25 anni di servizio. Vicidomini Odoardo, Massei Saladino, Caroti Salvo, Pachetti Giulio, Corsi Euro, Lelli Quintilio, Giovacchini Guido, Mannucci Ferradino, Noccioli Silvano, Pupilli Leonardo, Lunardi Mario, Corsini Lido, Alderighi Ernesto, Aglietti Walter, Andreoli Ideale, Azzali ing. Ugo, Barbieri Sanzio, Battini Ilvo, Belli Rambaldo, Bellucci Secondo, Bensi Carlo, Bigazzi Venturino, Bini Spartaco, Burattini Aldo, Cappellini Marino, Carli Gaetano, Cerrai Amos, Chiellini Varese, Citi Amato, Cremoni Torello, Di Nasso Ascanio, Dini Dino, Donati Cesare, Falorni Antonio, Favilli Giacomello, Giannelli Antonio, Griselli Lida, Landi Eugenio, Lippi Vasco, Lucchesi Salvino, Luperini Armando, Luppichini Angiolo, Luppichini Lando, Musti Gabriele, Nannini Augusto, Paladini morelli Danilo, Papetti ing. Mario, Pellegrini Pellegrino, Riccucci Guerrazzo, Sani Otello, Sardi Brenno, Sgherri Ugo, Terreni Dante, Tozzi dott. Silio, Trambusti Alfredo, Zani Gino, Marzi Alberice, Vallini Priamo, Tonelli Gervasio, Bisoli Pietro, Bussotti Resilio, Ferri Bianchino, Luchini Virgilio, Pardini Marino, Arrighi Aligi, Argilli Guido, Bientinesi Giuseppe, Brogi Alfio, Brogi Renzo, Cecconi Oscar, Corsini Corsino, Corsini dott. Sergio, Daddi Niccola, Faucci Italo, Giannoni Oberdan, Luci Primetta, Mazzocca Mario, Mignarri Elio, Pardini Gino, Rossi Alfio, Scarpellini Alessandro, Silvestri Danilo, Socci Vargas, Tellini Bruno, Toni Primetto, Vaglini Veturio. (Il Telegrafo Livorno)

Torna a Cronistoria fabbrica Solvay/1955 Torna a Cronistoria 1955
Rosignano Solvay la fabbrica