Su una casa all'Acquabona, (subito a destra lato monte, dell'incrocio fra la
SS 206 e la via da Rosignano) già del conte Mastiani,
è riportata l'iscrizione della foto in alto: "Il terremoto del 1846 queste case
coloniche abbatteva - ma nel 1854 il Conte Teodoro Mastiani colla direzione
dell'agente suo Jacopo Vivaldi - dalle fondamenta le ricostruiva e
notabilmente ampliavale"
L'abitazione della foto è una bellissima e tipica costruzione "rurale" con scala di
accesso all'abitazione del primo piano e servizi al piano terra (stalla,
forno, magazzini, ecc.) Trattandosi di una casa "Mastiani" proprietari della
fattoria oggi Vestrini, notare la torretta (in origine colombaia) sullo
stesso stile della fattoria citata, presente in tutte le abitazioni della
proprietà. In questo caso è anche ben evidente a sinistra la "carraia" con
la bella porta ad arco per il ricovero delle attrezzature agricole, addossata alla
struttura della casa. |