Vie d'acqua del Comune di Rosignano Marittimo - Botri Jurco+Crocetta

I botri Jurco e Crocetta nei 5 km interni al comune di Rosignano   (Realizzazione grafica di Marcello Orazio)

Le esondazioni dello Jurco-Crocetta, hanno minacciato ripetutamente le parti più basse della frazione di Caletta (2 ottobre 1935, 1 febbraio 1948, 1 e 27 ottobre 1949, 21 gennaio 1951, 5 dicembre 1963, per non parlare che delle maggiori) e, in modo particolare, il quartiere "Serredi", costruito (molto sprovvedutamente) sulle stesse alluvioni dello Jurco - Crocetta fra la ferrovia e il mare.

Il botro Jurco nasce dalle colline di Castelnuovo della M.dia in zona "Le Lame" a 215 m. e riceve subito 6 piccoli apporti da destra e sinistra. Prosegue senza ulteriori affluenti, per attraversare la Variante Aurelia in zona Villa degli Ulivi e poi via Lungomonte al Casalino. Subito dopo, prima di passare sotto l'Aurelia riceve da sinistra l'importante inserimento del Botro Crocetta, quindi prende la direzione della baia di Crepatura dove sfocia tagliando in due gli omonimi bagni.

Fontina sul Botro Jurco (dopo l'unione dei botri Jurco e Crocetta) nei pressi di Villa Berti-Mantellassi,
presso il posteggio camper di Caletta.

  Una delle tante fonti e fontine di cui è ricco il territorio. Quando il botro non aveva gli argini in muratura la fontina era accessibile con difficoltà e rimaneva appartata. Ha costituito, secondo le memorie dell'epoca, un importante punto di incontro per i giovani (ante acquedotto, quindi ante anni 40), che usavano ritrovarsi a "prender l'acqua" con le ragazze che svolgevano lo stesso compito per le famiglie. Forniva acqua fresca anche ai barrocciai in transito.
Comune di Rosignano Marittimo